top of page
PARLANDO "DI" E "CON" PERLASCA

Alcune digressioni e riflessioni dei nostri piccoli autori

fai click sulle immagini per leggere
TERZA H
TERZA C

LA BIBLIOTECA VISTA DA ...

Chi non legge avrà vissuto una sola vita, chi legge avrà vissuto cinquemila anni.

La riflessione su questo argomento è molto complicata, la frase di Umberto Eco ti fa pensare a cosa rischi di perdere se non leggi. Da quest’anno ho iniziato a leggere di più e amo leggere e non pensavo che mi sarebbe accaduto di amare la lettura.  E così mi sento di dire alle persone che non leggono: leggete! Fatelo! Vi perdete un sacco di storie, di racconti, di vite strane, diverse, nuove, appassionanti.

Ora le persone sembrano meno interessate anche per le nuove tecnologie, ma leggere è più bello. I libri horror, i fantasy, le commedie come è bello sfogliare le pagine e immaginare tutte le scene! Dunque andate in biblioteca a scoprire il mondo!

MARIADELE

“Mamma, voglio diventare una bibliotecaria!” – dissi all’età di 8 anni.

“Come mai tesoro?” mi chiese lei.

“Perché voglio leggere tutti i libri che sono stati scritti, e voglio diventare come quell’uomo che voleva conoscere tutto del mondo, quell’Ulisse della storia che ho letto con papà”.

“La curiosità non ti manca – rispose lei – allora leggi e segui il tuo sogno così potrai trasmettere il piacere di imparare e lavorerai in un bel luogo ricco di sapere.”

Sono passati quasi 6 anni da allora eppure me lo ricordo ancora perché le parole di mia madre, lettrice accanita, mi sono rimaste dentro. I libri mi hanno sempre affascinato forse perché i miei genitori me li hanno fatti conoscere non appena ho iniziato a decifrare le parole, o forse perché contengono memorie, idee e ingegno di tante persone. Mi piaceva l’idea di consigliare i libri più interessanti e di far scoprire anche agli amici le belle cose che avevo imparato.

 Certo, sul web tutto costa meno e si può trasportare comodamente con un tablet o un cellulare.  Però sarebbe un grave errore trascurare questi luoghi. Provare l’emozione di sfiorare la copertina di un libro, sentirne l’odore della carta, il peso, raddrizzare gli angoli delle pagine piegate ad orecchio, sono tutti gesti che non voglio dimenticare. Volevo diventare una bibliotecaria per trasmettere la cultura, ora voglio essere parte di questa cultura. 

GIULIA

I libri vengono letti sempre meno, forse perché si usano di più i supporti tecnologici come telefonini, tablet, kindle ecc.

Però in biblioteca si sta bene, c’è silenzio e pace, la tua concentrazione non è interrotta da sms, rumori e distrazioni, è un luogo speciale da non trascurare, è un luogo magico . . .

CIRO
SILVIO

Il libro riesce a catapultarti nella vita e nella storia di tanti personaggi veri o inventati.
Le biblioteche restano luoghi di studio e conoscenza, alcune stanno facendo uno sforzo per rinnovarsi ma si potrebbe fare ancora di più per attirare le persone magari rendendole più interessanti e adatte ad aiutare anche le persone con difficoltà di lettura (ad es. con l’uso degli E-book.) Le biblioteche scolastiche sono molto utili per i ragazzi perché non c’è bisogno di comprare il libro che si sta leggendo in classe, si può averlo dalla biblioteca e tenerlo solo per il tempo necessario.  Adesso è più difficile che i ragazzi leggano perché sono attratti dai giochi e da un divertimento immediato e facile che non richiede riflessione. Io ho apprezzato molto l’iniziativa di Mare di libri che spinge i ragazzi a leggere degli inediti e a costruire un book-trailer di promozione alla lettura. E’ un nuovo modo per fare la vecchia scheda libro usando la tecnologia, la fantasia e le risorse del web, ma alla base c’è sempre la lettura. 

Io sono d’accordo con Umberto Eco, penso anche io che leggere ti faccia vivere più vite.

Ogni libro che leggi ha la sua storia, ed è come se tu ne facessi parte, personaggi e situazioni che non conosceresti mai diventano, nel periodo della lettura, il tuo mondo. E’ straordinario eppure per noi è così facile sfogliare un libro che a volte non ci pensiamo.

SOPHIE

Le biblioteche sono importanti perché non tutti hanno accesso alle nuove tecnologie, servono per studiare ma anche per passare il tempo libero. Leggere è molto importante, impari cose nuove, e stai in un ambiente silenzioso e tranquillo.

LARISA
BEATRICE

Anche se non sono una grande lettrice, quando voglio prendere un libro vado in biblioteca e lo scelgo. Tra l’altro fai molto prima ad andare in biblioteca che ad ordinarlo su Internet, ed è pure gratis! In biblioteca i ragazzi vanno per fare ricerche, per studiare e anche per incontrarsi. Sono dei centri fondamentali per la diffusione della cultura

KHRYSTYNA

Io trovo che le biblioteche siano importanti per tanti motivi: ad esempio non è vero che si trova tutto su Google, le informazioni a volte possono essere sbagliate. E poi nelle biblioteche ci sono le persone, puoi chiedere informazioni ai bibliotecari, non sei isolato come con Internet.  Le biblioteche sono vive, non sono un deposito di libri.

Quest’anno la nostra classe sta partecipando ad un concorso sulla lettura, dobbiamo costruire un book-trailer, leggere un libro che ancora non è stato pubblicato e trovare delle buone ragioni per consigliarlo ai nostri coetanei.  E’ un modo innovativo per lavorare  con le nuove tecnologie senza dimenticare la lettura.

bottom of page